Il sole immoto





da gazzettadelmistero.blogspot.it


Durante il collasso dell'età del bronzo, datata intorno al XIII° secolo Avanti Cristo, le dodici tribù israelite che da quaranta anni vagavano nel deserto guidati da Mosè, arrivarono alle rive del fiume giordano. In questo punto il grande liberatore ebraico esalò il suo ultimo respiro lasciando la responsabilità della guida del popolo eletto a Giosuè, suo fidato generale.
Giosuè fu una guida militare e spirituale formidabile che riuscì ad ottenere enormi successi dal punto di vista bellico e sociale.
C'è da dire che Giosuè aveva una delle armi più potenti della storia dell'umanità: L'Arca dell'Alleanza, un oggetto creato da Mosè su precise istruzioni di Dio, che permetteva a Giosuè di comunicare con Dio ed ottenere prodigi...


Tra le varie vittorie israelite del periodo, per far capire l'asprezza dei conflitti ed il metodo di combattimento delle tribù guidate da Giosuè, dobbiamo raccontare la conquista di Gerico.
Verso la metà dell'età del bronzo Gerico era già un'importante città della regione canaanea e raggiunse la sua maggiore estensione tra il 1700 ed il 1550 a.C. Ciò pare si sia riflesso sull'elevata urbanizzazione della regione e legata al sorgere della classe Maryannu, una casta aristocratica che utilizzava i primi carri, collegata al sorgere del regno di Mitanni (fu un regno situato nel nord della Mesopotamia che si estese, al culmine della sua ampiezza, dai monti Zagros al lago di Van ed ai confini con l'Assiria, abitato principalmente dagli Hurriti. Raggiunse il massimo splendore tra il 1450 a.C. e il 1350 a.C., durante la fase terminale dell'età del Bronzo) . Verso il 1250 a.C. Giosuè, dopo un breve assedio, sterminò l'intera popolazione cittadina, fatta eccezione per i familiari di una prostituta che ospitò alcune spie israelite durante il periodo precedente alla battaglia, dopodiché ordino che l'intera città fosse letteralmente rasa al suolo.

Giosuè, quindi, aveva un potere incredibile, cioè quello di possedere l'Arca dell'Alleanza e di poter comunicare col proprio Dio creatore di tutto ed onnipotente.

Durante la battaglia di Gibeon, Giosuè chiese a Dio di fermare il tempo in modo che il suo esercito potesse aver vendetta del nemico barbaro in fuga.

Giosuè cap 10
12 Fu allora che Giosuè parlava a Geova, il giorno che Geova abbandonò gli amorrei ai figli d’Israele, e diceva davanti agli occhi d’Israele: “Sole, resta immoto su Gabaon, E, luna, sul bassopiano di Aialon”.
13 Pertanto il sole rimase immoto, e la luna in effetti si fermò, finché la nazione poté far vendetta dei suoi nemici. Non è scritto nel libro di Iashar? E il sole stava fermo in mezzo ai cieli e non si affrettò a tramontare per circa un giorno intero.
14 E nessun giorno è stato come quello, né prima né dopo, in quanto Geova ascoltò la voce di un uomo, poiché Geova stesso combatteva per Israele.

 Il Sole si fermò sopra la pianura e la Luna interruppe anch'essa il suo viaggiare, il giorno più lungo della storia dell'umanità si stava compiendo. Gli eserciti di Giosuè trucidarono le truppe nemiche che stavano fuggendo ed il tempo riprese a scorrere.

Ci sono due cose affascinanti di tutto ciò che è stato raccontato.
Giosuè è il primo ed unico essere umano comune che Dio abbia ascoltato. Fino a quel momento Dio impartì ordini al suo popolo ed alla sua guida, Mosè. Dalla sua mano partirono pesanti punizioni per la sua gente ed i suoi nemici. Dal suo amore partirono aiuti insperati e prodigi miracolosi ma nessuno, prima di questo momento, chiese con così tanto impeto a Dio di fare qualcosa per poi essere addirittura ascoltato e soddisfatto.
La seconda questione sulla quale riflettere è quella posta dal fatto che il giorno di quella battaglia fu un giorno ampiamente anomalo. Un giorno lunghissimo in un emisfero ed una notte infinita nell'altro. Tutto questo dovrebbe aver lasciato tracce nei testi antichi di altre culture.
Ad certo punto la Bibbia dice: Non è scritto nel libro di Iashar?
Questo significa che esistono altri testi che parlano di questo fenomeno, anche se, a dire il vero, noi della Gazzetta del Mistero non abbiamo trovato informazioni sul testo di Iashar.
Andando a scartabellare qua e là, siamo venuti in possesso di alcune riflessioni che ci hanno fatto imbattere nelle cronache di Montesinos dove si racconta di una notte che non lasciò posto al Sole che dette vita alla grande leggenda di Teotihuacan.

 Riportiamo direttamente dalla fonte:

Avendo fatto risalire Teotihuacan al 200 a.C. gli archeologi possono astenersi dal prendere in considerazione che la città sia stata costruita dagli Olmechi,giacchè in quel periodo la loro cultura stava morendo ed era relegata molto più a sud.Ma può essere che abbinao escluso gli Olmechi troppo presto?La pubblicistica scientifica più diffusa sembra rifersi solo alle datazioni al radiocarbonio,più accettabili,e non prestano attenzione alle prove più discutibili.Si accenna poco,per esempio,alle datazioni al radiocarbonio effettuate negli anni 50 da Miguel Covarrubias e che fanno risalire Teotihuacan al 900 a.C.,ne alle più recenti e confermate datazioni con radiocarbonio che spingonole datazioni indietro fino al 1474 a.C.Archeologi di mentalità più aperta stanno ora ingrossando le fila di chi ritiene che la costruzione di Teotihuacan risalga al 1400 a.C.Sorprendentemente,le leggende Azteche confermano il 1400 a.C. come data di inizio della costruzione di questa città nella sua attuale disposizione urbanistica.Raccontano le leggende azteche,di un giorno in cui la Terra piombò nell'oscurità più completa fatta eccezione per Teotihuacan dove continuò ad ardere una fiamma sacra. Allora in quel luogo si radunarono tutti gli dei e tentarono di spostare Sole e Luna,che erano immobili. A seconda delle diverse versioni della leggenda,venne lanciata una freccia o il dio del vento soffiò nel cielo.In ogni caso,il risultato fu che il Sole e la Luna ripresero il loro corso e la Terra fu salva. Gli Aztechi trassero da questa leggenda la nozione che il tempo si era fermato e che poi aveva ricominciato a scorrere, e dunque le piramidi di Teotihuacan vennero collegate idealmente al Sole e alla Luna.Queste leggende Azteche indicano con forza che le Piramidi de Sole e della Luna vennero costruite per ricordare il giorno in cui non ci fu il sorgere del Sole.Fu un evento vero,e se sì quand'è che successe?Sitchin(per nostra fortuna),ha elaborato una cronologia che lega il giorno in cui nell'America centrale non sorge il Sole con il giorno in cui il Sole restò immobile sull'altra faccia della Terra!L'evento in America è annotato nelle cronache di Montesinos,che descrivono un giorno in cui non ci fu aurora sulle Ande.Questo insolito avvenimento risale al terzo anno del regno del monarca pre-inca Titu Yupanqui Pachacuti II:si trattò di un momento in cui non ci fù alba per 24 ore.Sitchin ha datato l'evento esattamente al 1391 a.C.Intanto dall'altra parte del mondo,a est,lo stesso avvenimento è raccontato nella Bibbia:.Basandosi su una data per l'Esodo del 1433 a.C.,Sitchin ha fatto risalire l'entrata degli israeliti in Canaan a 40 anni più tardi,nel 1393 a.C.,e dunque il giorno in cui il Sole si fermò fu poco dopo, il che corrisponde alla cronologia andina.Il particolare della durata dell'episodio(24 ore),sia nella versione biblica sia in quella andina,vieta di pensare a una possibile eclisse. La spiegazione scientifica più plausibile è che il moto della Terra sia stato temporaneamente influenzato dal passaggio di una grossa cometa. E' scientificamente accertato che le comete hanno un moto antiorario e possono pertanto agire come una forza contraria alla direzione della rotazione terrestre. Un'ipotesi confermata da Giosuè 10,11 che fa riferimento a grandi pietre dal cielo:frammenti della cometa che erano penetrati nell'atmosfera terrestre.La leggenda azteca sulla creazione,come la gran parte degli altri miti,sembra dunque avere solide basi scientifiche. La leggenda indica inoltre che Teotihuacan esisteva già nel 1391 a.C.,il che ci consente di supporre che sia stata poi ampliata per commemorare il salvataggio del Sole e della Luna.Una conclusione sorretta dalle più antiche date appurate al radiocarbonio:circa 1400 a.C.Quindi se vogliamo individuare i costruttori di Teotihuacan dobbiamo rivolgerci a culture più antiche.Intorno al 1400 a.C. nell'America centrale esistevano poche culture tra cui scegliere.Si sa che i Maya apparvero intorno al 1200 a.C.,in territori assai più meridionali.Lo stile delle piramidi di Teotihuacan è del tutto diverso da qualsiasi cosa i Maya abbiano costruito.Non ci rimane dunque che una soluzione:i misteriosi Olmechi che comparvero nell'America Centrale intorno al 1500 a.C.Perchè mai gli Olmechi si presero la briga di spostare palle di basalto pesanti oltre 30t su distanze pari a 130km,e poi scolpirle ricavandone delle facce arcigne e anzi spaventevoli? Si ipotizza che gli Olmechi erano schiavi,questo perchè dopo il Diluvio i territori fertili della Mesopotamia erano rimasti invasi dalle acque,poi pian piano la situazione prese a migliorare e gli dei decisero di ricostruire le loro città secondo le rotte di volo antidiluviane.La prima città a essere ricostruita fu Eridu(3800 a.C.).La seconda fu Nippur.Ma al di la di tutte queste ricostruzioni,nessuno sembra essersi chiesto chi effettivamente si mise a erigerle.Gli dei avranno certamente provveduto alla tecnica,ma la manodopera da dove veniva?Il che significa che gli dei crearono una razza,appositamente per realizzare le loro opere.Un centinaio di anni dopo essersi stabiliti sulle coste del golfo del Messico,gli Olmechi ricevettero dagli dei l'ordine di abbandonare le loro città e di andare a costruire Teotihuacan.Al che gli Olmechi si misero in fretta e furia a erigere facce paurose intorno alle loro città.Lo scopo era quello di segnare i loro territori e di spaventare che avesse pensato di stabilirsi lì in loro assenza.Ogni testa venne pertanto scolpita con una fisionomia diversa dalle altre,e con dimensioni tali da confermare la loro immagine di uomini di statura gigantesca.Quando erano a metà dell'impresa non ci fu più tempo,e dovettero andare verso nord per il compito che li aspettava.Oltre all'aspetto cronologico,che non fa una piega,ci sono altre prove della presenza degli Olmechi a Teotihuacan?Linda Manzanilla,un'archeologa dell'Università Nazionale Autonoma del Messico,è rimasta colpita per il fatto che la gran parte degli edifici scoperti a Teotihuacan comprendono qualcosa come 2000 case di appartamenti a un piano,in pietra.Osservando le dimensioni e la peculiarità di queste abitazioni,Manzanilla ha accennato alla possibilità di una forza lavoro massiccia,composta da schiavi:<>.Manzanilla ha studiato un labirinto di grotte che circondano la località e ritiene che siano il risultato del lavoro di minatori per estrarre la roccia vulcanica utilizzata per erigere le piramidi.Chi erano le persone che componevano quella enorme forza lavoro e che estraevano roccia e poi la trasportavano,e che eressero quasi un milione di metri cubi di roccia solo per la Piramide del Sole?Chi avrebbe potuto farlo nell'America centrale se non proprio gli Olmechi?Non dimentichiamo che lo schema urbanistico di Teotihuacan era stato attentamente progettato sin dall'inizio.Ne dobbiamo dimenticare le molte inesplicabili caratteristiche di quella città.Che richiamano alla mente località olmeche quali La Venta,anch'essa dotata di gallerie e sistemi idrici sotterranei.E dobbiamo tenere in mente che a Teotihuacan sono stati rinvenuti abbondanti esempi di arte olmeca. Eppoi dobbiamo considerare la data del 1400 a.C. attribuita a Teotihuacan e alla presenza in quel periodo degli Olmechi nell'America centrale,ricordata da uno dei temi base dell'arte olmeca:le figure negroidi,di terracotta o di pietra,che puntano gli occhi al cielo.Il simbolismo di queste sculture ha sempre lasciato confusi gli esperti,ma lo sguardo ansioso rivolto al cielo segna il giorno del 1391 a.C. in cui il Sole non si levò,un giorno talmente unico nell'esperienza umana che la Bibbia dice:<>.Un' altra dimostrazione della presenza degli Olmechi in America intorno al 1400 a.C. 


Detto questo, il testo sopra riportato dalla fonte ci ha si fatto scoprire che c'è un Libro che parla dell'evento biblico visto con gli occhi di chi si trovava nell'emisfero avvolto nelle tenebre:/le cronache di Montesinos. Purtroppo, noi della Gazzetta del Mistero non siamo ancora riusciti a trovare fonti certe che ci possano far arrivare al contenuto di queste 'cronache'. 
Lasciamo, quindi, il mistero del 'Sole Immoto' completamente irrisolto. 


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Interessanti teorie ed intrecci storici....

22 commenti:

  1. Voglio solo far ragionare su una cosa: se è vero che il Sole è sembrato fermarsi (che è già fermo) significa che si è fermata la Terra, ma non è possibile in quanto l'inerzia delle masse oceaniche avrebbe creato mareggiate e invasioni d'acqua sulla terrafererma catastrofiche, può essersi solo trattato di un fenomeno ottico, magari a livello locale, e questo spiegherebbe la mancanza di conferme da altre civiltà.

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  2. E' quello che ho sempre pensato anche io... qui il miracolo non sarebbe stato locale, ma a livello di sistema solare. E per far vincere una battaglia all'onnipotente sarebbe bastato molto meno che fermare la terra...

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  3. Ho notato che girano in rete molti video a sostegno della terra piatta, con ragionamenti che a prima vista potrebbero far sorgere dei dubbi. Anche su questo blog qualcuno ci è cascato, quindi spero di dare un contributo.
    Esperimenti sono stati fatti con raggi laser per controllare la curvatura superficiale di laghi e mare, ma c'è un sistema molto più semplice, alla portata di tutti, basta trovare una spiaggia curva che si estenda per alcuni Km. e una fotocamera dotata di zoom. La foto che ho realizzato contiene due scatti, uno a 20 cm dal piano dell'acqua e l'altra ad una altezza di circa 2 o 3 metri. In quella vicina all'acqua, sparisce una parte di costa, man mano che si allontana, come prevede giustamente la curvatura. Ho usato uno zoom 15X e aumento di contrasto a causa della foschia data dalla lontananza. Scaricare da: http://i64.tinypic.com/2rep9p5.jpg

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  4. Se qualcuno volesse una dimostrazione che la terra è piatta, oggi nel 2017, è meglio che sparisca dalla circolazione...

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  5. Scusate se faccio questo ragionamento ..qualcuno mi può spiegare sta cosa ? ..se noi prendiamo l aereo da roma e andiamo in nuova zelanda in teoria dovremmo metterci prima, perchè se la terra gira in senso anti orario la nuova zelanda ci verrebbe incontro , e se parto dalla nuova zelanda e torno a roma avviene il contrario ..invece tutto questo non succede ... perchè la terra è forse ferma ? .....se ho detto una cassata chiedo scusa....((-:

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    1. Considera la Terra con le masse d'aria che compongono l'atmosfera, come un corpo unico che ruota tutto insieme, è come se su vagone di un treno in corsa ti mettessi a correre prima in un senso poi nell'altro ci metti lo stesso tempo per il fatto che nonostante viaggi a 300 Km/h sei in un sistema chiuso. La Terra non è del tutto un sistema chiuso, difatti più ti allontani dalla superfice più l'effetto della forza di Coriolis si fa sentire, cosa che i piloti devono tener conto per correggere la rotta, insomma non è una -cassata- ma neanche così come pensi, e conta poi che questi attriti di masse d'aria creano gli uragani equatoriali.

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  6. purtroppo per la platea, ma Yawe non è non era e non sarà dio

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    1. x durga c: temo che sia come dici, del resto c'è voluto l'illuminismo e il progresso per ottenere i diritti dell'uomo, perchè lo schiavismo e la condizione della donna nel passato mi fanno pensare a tutto tranne che ad un dio giusto.

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  7. Vi state dimenticando,Durga e Complottista un particolare determinante: si sta parlando del Creatore dell'universo, che conosce alla perfezione tutte le leggi e non solo quelle che noi conosciamo come la gravità, l'elettromagnetismo, ecc.ma compreso quelle leggi della fisica che a noi e impossibile conoscere, come per esempio le leggi che erano presenti prima del tempo di Plank (10 alla meno 43).
    Quindi per Colui che con un'immane energia (secondo la formula di EMC2)ha creato l'universo e avendo a Sua disposizione leggi a noi sconosciute, gli sarà stato molto facile fare si che a tutti gli elementi costituenti del pianeta Terra , non gli sarebbe successo niente anche se essa si sarebbe fermata per quel tempo necessario.
    Quindi Lui può usare le leggi che ha creato per adempiere i Suoi propositi, compreso quello di fermare la terra senza farne causare il minimo danno all'ambiente.
    Ricordate, si sta parlando di Colui che ha POTENZA e SAPIENZA illimitata e come dice Lui stesso:"VI È QUALCOSA PER ME CHE È IRRAGGIUNGIBILE?"
    Per questo non Lo conoscete e cio che pensate è solo per sentito dire....
    Se provate a informarVi bene , vedrete che il Vostro pensiero potrebbe cambiare su Dio stesso.
    Potreste arrivare a rispondere a domande fondamentali come:
    PERCHÉ C'È QUALCOSA ANZICHÉ IL NULLA...
    QUAL'È LO SCOPO DELLA VITA....
    E PUO IL CREATORE CAMBIARE RADICALMENTE QUESTA VITA COSÌ DIFFICILE QUI SU QUESTA TERRA ROVINATA IN SENSO MORALE E FISICO ?

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  8. Non mi sto dimenticando Roly, è che la soluzione risolvi-tutto che Dio può fare ogni cosa è già stata scartata in quanto inutile. Fermare un intero pianeta quando sarebbe bastato creare una piattaforma in alta atmosfera per riflettere la luce del Sole è non solo più vantaggiosa in termini di impegno energetico, ma anche come logica d'intervento. Dio si impegnerebbe così tanto per una semplice battaglia, per poi non intervenire in grandi catastrofi che hanno interessato intere civiltà passate... assurdo.
    PERCHÉ C'È QUALCOSA ANZICHÉ IL NULLA... Semplice, se non ci fosse nulla non staremmo a chiedercelo.
    QUAL'È LO SCOPO DELLA VITA.... Non te lo dice manco Dio, lo devono scoprire 4 studenti biblici sfigati nel 1935...
    E PUO IL CREATORE CAMBIARE RADICALMENTE QUESTA VITA COSÌ DIFFICILE QUI SU QUESTA TERRA ROVINATA IN SENSO MORALE E FISICO ? Ecco questa è la domanda ENORME sulla quale riflettere: perchè se PUO' non LO FA?
    la contesa non c'entra perchè ha già fatto un diluvio, intromettendosi nella disputa, quindi perchè non farlo nuovamente? Semplice è un racconto romanzato.

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  9. COMPLOTTISTA....SALVE..
    ho letto oggi la Tua risposta....
    Ti ringrazio di aver espresso i tuoi pensieri... può essere che dietro ci sia una persona che è stata toccata da questa vita certe volte difficile a vivere...
    Se ti fa piacere ti risponderò volentieri alle tue riflessioni....
    Buona giornata..

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  10. ROLY)
    CIAO COMPLOTTISTA
    Dunque, questa è la mia risposta.
    Mi sembra abbastanza evidente che i tuoi pensieri sono indirizzati più verso un ateismo o al massimo un agnosticismo.
    Quindi non mi soffermo su come il Creatore si dovrebbe comportare riguardo a usare piattaforme varie , perché è logico che se agisce come ha agito, ne sa molto più di noi..Ne riguardo allo SCOPO DELLA VITA... è ovvio che te lo dice , se lo vuoi sapere. La vita e questo pianeta l'ha creata Lui. Gli uomini non te lo potranno mai dire. E per quanto riguarda l'agire su l' operato di ciò che sta succedendo a questa umanità e a questa terra...bhe..lo farà al tempo e nel modo giusto a beneficio di chi desidera essere sotto il Suo Governo.
    Ma non voglio approfondire questi argomenti proprio perché come ho detto all'inizio, mi sembra di argomentare con una persona che non crede.
    Quindi mi permetto di rispondere nel mio piccolo a un'altra domanda che mi sembra questa sia una domanda fondamentale per chi non crede che esista un Creatore: PERCHÉ C'È QUALCOSA ANZICHÉ IL NULLA.
    Tu (scusami se ti dò del TU) a questa domanda rispondi così:

    " PERCHÉ C'È QUALCOSA ANZICHÉ IL NULLA... Semplice, se non ci fosse nulla non staremmo a chiedercelo. "

    Già... mi sembra troppo semplice come risposta, ma... la realtà è che C'È "QUALCOSA" e non puoi sottratti a QUESTA REALTÀ.
    A dirla come ha detto Heidegger:
    "È la domanda più vasta, profonda e originaria», alla quale NON É POSSIBILE SOTTRARSI.
    È ovvio che questa domanda infastidisce chi non crede, perché deve spiegare questo ”QUALCOSA" CHI è stato a porlo in essere.
    Es. L'UNIVERSO....QUALE ENERGIA L'HA FATTO NASCERE... (Perché non è come credevano fino al tempo di Einstein che fosse eterno, ha avuto un inizio) e quindi siamo costretti a trovare la Fonte dell'energia.. Einstein con la sua formula EMC2 ci obbliga in questo...e non andiamo a trovare scappatoie inutili tipo la proprietà quantomeccanica del vuoto fisico di produrre coppie di particelle-antiparticelle perché il vuoto non è il NULLA, il vuoto è pieno di energia e leggi che lo regolano. Il NULLA È ....NIENTE.....
    Quindi, dal NULLA non può venire NULLA.

    E così c'è da spiegare L'ENERGIA che ha creato tutta la materia....

    Tutte le decine di LEGGI FINEMENTE REGOLATE (, fine-tuning) alla nascita dell'universo, affinché la vita basata sul carbonio potesse esistere su questo pianeta....

    E LA COMPLESSITÀ IMMENSA DI CUI SONO FATTI GLI ESSERI VIVENTI. (e anche qui non tiriamo fuori la teoria dell'evoluzione perché ormai sappiamo che è un dogma, che occorre più fede in essa che in un Progettista e che basta togliere la carta o le carte giuste, che tutto il castello se ne cade in un attimo.....)

    È com'è stato detto: è IMPOSSIBILE rispondere a tali domande se non tieni conto di un Progettista...UNA FONTE DI ENERGIA...UN ESSERE SAPIENTE.
    Lo puoi anche fare, ma non andando dietro " alla ragione " come ha detto il più grande ex ateo del secolo scorso ANTONY FLEW
    Comunque, se anziché, arrampicarsi su degli specchi, o semplicemente mettere la testa sotto la sabbia, USIAMO
    LA RAGIONE, ma anche il cercare una speranza per il futuro,...bhe... ALLORA AVREMO LE RISPOSTE PRINCIPALI ALLE DOMANDE SULLA VITA....
    Altrimenti...rimarremo noi e il NULLA....
    Ti auguro un attenta riflessione...e un augurio per la TUA VITA....


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  11. COMPLOTTISTA....lascia perdere, forse ho capito chi dialoga in questo sito.
    Avete fatto la vostra scelta...
    Le vostre risposte saranno sempre come quelle che hai dato: molto superficiali, senza conoscenza e molto personali.
    Anche se risponderai, saranno risposte senza senso.
    Ma CERTAMENTE, a quelle domande non darai nel modo più assoluto una RISPOSTA LOGICA, CERTA,DEFINITIVA.
    Personalmente non la leggerò mai perché cancellerò questo sito.
    Ma spero che le domande che ho posto possano servire a chi ancora ama la VITA.

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    1. Non c'è nessun diavolo che dialoga in questo sito, sei tu che vedi il diavolo sugli alberi. Parli come un cane rabbioso che usa le MAIUSCOLE come fossero insulti, l'unico valore cristiano che manifestai è quello dell'inquisizione. Più che un cristiano sembri il classico fanatico invasato, fatti curare amico.

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  12. Ciao sconosciuto, rispondo a beneficio di chi legge, dato che tu non leggerai più (dicono tutti così).
    Ti rassicuro subito dicendo che la domanda sul perchè c'è qualcosa e non il nulla non mi infastidisce per niente. Il problema è che mi immagino il Creatore da solo, prima di creare l'intero Universo, che si chiede: Perche esisto e non c'è il nulla? Se ritieni questa risposta senza senso o superficiale forse sei tu che hai un problema. Capisco che è dura vivere senza una speranza nel futuro, ma il mio augurio per te, è che tu possa iniziare a vivere questa vita pienamente, è l'unica certezza che abbiamo, e non far condurre la tua esistenza da altre persone che stanno solo sfruttando i normali desideri umani. Questo vuol dire amare la VITA, la PROPRIA.

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  13. Personalmente penso che questo collegamento tra l'episodio biblico di Giosuè e la notte senza fine, testimoniata invece dalle civiltà precolombiane, rappresenti un fatto di un certo rilievo, considerando soprattutto che gli Aztechi effettuavano sacrifici umani proprio perché avevano il terrore che non sorgesse più il Sole. Se fosse effettivamente avvenuto questo rallentamento momentaneo della rotazione terrestre, beh certamente osservare il Sole che rimane immobile dev'essere un esperienza tutt'altro che spaventosa, mentre svegliarsi la mattina e prendere atto che il Sole non è spuntato... è tutta un altra questione, sarà sicuramente scoppiato il panico ed è prevedibile che i sacerdoti abbiano valutato di fare qualcosa di estremo, come appunto i sacrifici umani. Vedendo poi riapparire il Sole in seguito, questo fu la conferma che i sacrifici funzionavano ed erano necessari.
    Infatti quello che mi piacerebbe capire è se sia possibile far risalire l'origine della tradizione dei sacrifici umani proprio all'episodio della lunga notte. Se così fosse sarebbe un ipotesi che andrebbe a giustificare pienamente la crudeltà apparente di questi popoli che potrebbero esser stati effettivamente terrorizzati da questo evento cosmico che essi interpretarono come la collera degli Dei. Un fatto che segnò da li in poi queste culture con tutte le conseguenze che ne seguirono, troppi morti, malattie etc. Fu praticamente scontato e forse anche comprensibile che queste culture furono condannate dalla Chiesa alla stregua di inconsapevoli adoratori del demonio. Popoli che Satana aveva tratto in inganno convincendoli che per veder sorgere il Sole era necessario compiacere gli Dei attraverso macabri rituali sanguinari.
    E' possibile dunque che la notte senza fine sia la chiave per comprendere le culture precolombiane? O meglio per comprendere la deviazione di queste culture verso una visione malsana della vita e con un approccio al culto religioso estremamente superstizioso che senza dubbio ha influito fortemente sullo sviluppo di questi popoli; condannandoli a ritrovarsi infine all'appuntamento storico dell'incontro tra Nuovo Mondo e Vecchio Mondo in una posizione di grave svantaggio culturale e tecnologico.
    Perché dunque i popoli precolombiani erano terrorizzati dall'idea che il Sole non sorgesse al mattino? Non è una cosa normale. Erano inspiegabilmente tutti pazzi oppure, più probabilmente, ritenevano di avere valide ragioni?
    Dopotutto cos'altro potrebbe spigare un tale livello di follia generale se non il fatto che tutto questo sia avvenuto davvero. Un bel giorno il Nuovo Mondo si era svegliato ed il Sole non c'era... buio pesto magari fino a mezzogiorno e senza corrente elettrica... fu così che il Vecchio Mondo finì per abbronzarsi un po' più del solito, totalmente ignaro dell'esistenza di un Nuovo Mondo che invece precipitava nel caos.
    La misteriosa cultura sanguinaria dei popoli precolombiani è probabilmente già di per sé una conferma che la notte senza fine si sia effettivamente verificata e sono loro stessi a fornirci questa spiegazione, basterebbe credergli.

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    1. Interessante ipotesi Piumy, chissà quale grande cataclisma potrebbe aver oscurato la luce del Sole per giorni, un impatto dal cielo? Una eruzione vulcanica tale da riempire gli strati alti in atmosfera di pietra pomice? Tale panico in effetti avrebbe generato racconti e leggende sul Sole ivincibile Gesù, che guarda caso anche lui sacrificato, e nel ruolo di: "Io sono la luce del mondo".

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  14. Se mi permettete ce un'altra spiegazione meno scientifica è più testuale considerando il contesto.

    Gli amorrei dopo aver visto che gli abitanti di Gabaon avevano fatto la pace con gli israeliti decisero di attaccarli. Intanto arrivano dei messaggeri a Jehoshua, che si trova a Ghilgal col suo esercito e lo mettono al corrente dell'attacco chiedendo l'aiuto degli israeliti. Giosuè consulta il Signore che gli dà l'approvazione e gli israeliti marciarono tutta la notte da Ghilgal, vicino al Mar Morto, fino a Gabaon verso Ovest, 900 metri in salita, per più di 20 chilometri. Ghilgal è sito in una depressione di circa - 300 mt. sotto il livello del mare mentre Gabaon si trova a circa 600 mt. sopra il livello. Il testo dice che gli amorrei furono colti di sorpresa e sconfitti, ma non del tutto. I combattimenti si svolsero di notte come il lungo viaggio e ora gli israeliti inseguono gli amorrei verso Bet Horon (620 metri), verso ovest, in salita e poi una discesa di circa 200 metri. Intanto si vedono le prime luci dell'alba e Giosuè non vuole perdere l'occasione di portare a termine la sconfitta e fu questo il momento in cui comanda al Sole di oscurarsi su Gabaon, dove è già luce e alla Luna piena di non far luce sulla valle di Aialon, che stà verso ovest.

    Ora, quando c'è la Luna piena, il Sole sorge quando essa tramonta. Se si dà uno sguardo ai meridiani delle tre località si nota che c'è una differenza di circa 5 minuti, quindi se Giosuè si trova al centro, a Bet Horon sta per spuntare il Sole dalla direzione di Gabaon, dove è già luce da 2 minuti mentre nella valle di Aialon c'è ancora la luna piena, che illumina la valle ed è ancora notte, cioè cinque minuti prima dell'aurora. Non vi sono dubbi che Giosuè si trovava a Bet Horon e non ci sono dubbi che erano le prime luci dell'alba perchè solo da lì si può osservare il Sole in direzione di Gabaon e la Luna in direzione Aialon. Quindi Giosuè non avrebbe avuto alcun motivo di desiderare che il Sole si fermasse, se desiderava che vi fosse luce, anzi avrebbe desiderato che esso si alzasse più rapidamente. Invece egli desiderava che vi fosse buio e non avrebbe avuto senso dire che la Luna di fermarsi, perchè stava per tramontare.

    Il miracolo è successo nella discesa da Bet Horon verso la valle di Aialon, in direzione Sudovest, dove ci sono chiari segni di eruzione vulcanica.

    Il profeta Ishaia, parlando di quel miracolo, dice che fu fatto per mezzo di un vulcano, in ebraico: "har perazim" (Ishaia 28:21). "Har perazim" è sinonimo di "har gaash" = vulcano (dizionario sinonimi e contrari di Etan Avnion). Giosuè sapeva che si trovava ai piedi del vulcano e desiderava che i suoi fumi oscurassero la zona. Infatti egli usa il termine: "dom" = "smetti", infatti poi lo stesso verso dice che il Sole ha smesso e usa il verbo con la stessa radice: "damam", che significa appunto: smettere, ma anche scomparire (dizionario di Ben Shushan). Nel dizionario dei sinonimi e contrari alla voce: "dom" dice: "afsaccà" = pausa; "sheket" = "tacere". Invece alla voce "azzor" = "fermati!" non figura "dom" come sinonimo. Ma è comunque chiaro che "dom" è l'imperativo del verbo: "damàm" che è usato nello stesso verso nella forma: "yadom" = smise, scomparve.

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  17. Continua.....
    Dato che il verbo al passato significa anche scomparire, io proporrei di tradurre anche l'imperativo allo stesso modo: "Shemesh be Ghiv'on dom... wa-yadom ha shemesh" = "Sole in Ghiv'on scompari...e scomparve il Sole". Se il compito del Sole è quello di illuminare e dico: smetti! Sto dicendo di smettere di far luce come a chi parla gli dico di star zitto. Se gli dico: "pausa!" sto dicendo di smettere di far luce fino a che porto a termine la missione. Quello fu un gran miracolo perchè il vulcano fece cadere dal cielo grandi pietre oltre ad oscurare l'intera zona. Non solo, vi fu contemporaneamente una tempesta e cadde dal cielo anche grandine. Il Signore aveva ascoltato la voce di un uomo, causando una tempesta e rendendo attivo il vulcano, ma non solo questo perchè le pietre e la grandine cadeva solo sopra i nemici. Sia Lodato il Suo Nome.

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  18. Mah... Giosuè 10:13 sembra dire esattamente l'opposto.

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