domenica 23 ottobre 2016

riflessioni sulla scienza

LA FISICA QUANTISTICA DIMOSTRA CHE LA VITA CONTINUA DOPO LA MORTE

Nell'epoca contemporanea, intrisa di scientismo e materialismo, la maggior parte degli scienziati ritiene che il concetto di vita ultraterrena o è una sciocchezza, oppure, se realmente esistesse, è completamente indimostrabile. Eppure, un ricercatore afferma che la fisica quantistica è in grado di fornire prove certe dell'esistenza dell'aldilà.

Perchè la morte fa così paura? Certamente perchè è l’oblio a sconvolgere la nostra coscienza e a smuovere la paura primordiale della morte.
L’uomo vuole vivere, sente se stesso come un essere fatto per la vita e il rischio di essere consegnato al non-essere perpetuo è fonte di una profonda angoscia esistenziale...



Se da una parte le religioni, sapienze antiche, prospettano la certa continuazione della vita nell’aldilà, fornendo una straordinaria mitigazione della paura della morte e un sostanziale significato alla vita del credente, la società contemporanea tende ad esorcizzare la paura della morte o cancellandola dall’esperienza quotidiana, evitando di parlarne o di pensarvi, oppure spettacolarizzandola in fiction televisive e cinematografiche nelle quali l’eroe di turno causa la morte dei nemici come se fossero mosche.
Da qualche tempo, però, ad interessarsi al fenomeno della morte e della sua possibile funzione come passaggio verso un nuovo stato di vita c’è anche la scienza, in particolare quella disciplina definita come ‘fisica quantistica‘, una branca della fisica che studia il comportamento delle particelle a livello atomico e subatomico.
Tra i ricercatori più appassionati della questione vi è il professor Robert Lanza, direttore scientifico presso l’Advanced Cell Technology e professore aggiunto presso la Wake Forest University School of Medicine.
Come ricercatore ha pubblicato centinaia di articoli scientifici e numerose invenzioni e ha scritto, fino ad ora, più di 30 libri, tra i quali “Principles of Tissue Engineering” (Principi di ingegneria dei tessuti) e “Essentials of Stem Cell Biology” (Fondamenti di biologia delle cellule staminali), due pubblicazioni che sono riconosciute come riferimenti definitivi in campo scientifico.
Lanza sostiene la teoria del Biocentrismo, secondo la quale la morte come noi la conosciamo non sarebbe altro che un’illusione generata dalla nostra coscienza. “Ci hanno insegnato a pensare che la vita sia solo l’attività generata dalla combinazione del carbonio e di una miscela di molecole, che vivremo per un certo tempo e che poi finiremo per marcire sottoterra”, scrive Lanza sul suo sito web. “In effetti, noi crediamo nella morte perchè ci è stato insegnato che moriremo, o più specificamente, ci hanno insegnato che la nostra coscienza è un fenomeno associato al nostro organismo e che questa morirò con esso”.
La sua Teoria del Biocentrismo, però, afferma che la morte non può essere l’evento terminale che pensiamo che sia. Il Biocentrismo si attesta come la teoria del tutto e mette la vita al centro e all’essenza dell’attività dell’Universo. Lanza spiega che la vita e la biologia sono il centro dell’esistenza. Anzi, è la vita stessa a creare l’Universo e non il contrario.
Ciò significa che è la coscienza della persona a determinare la forma e la dimensione degli oggetti nell’Universo. La filosofia realista di provenienza greca ha sempre affermato che la realtà esiste di per sé, a prescindere dall’esistenza dell’osservatore.
La fisica quantistica, invece, ha scoperto che l’osservatore è determinante nella formazione della realtà. In effetti, la realtà che noi percepiamo con i nostri sensi è l’incontro tra il ‘funzionamento di base dell’Universo’, che potenzialmente può assumere infinite forme, e la ‘presenza dell’osservatore’, che ne determina con la sua coscienza la forma.
Praticamente, la realtà è come la pensiamo! Lanza fa un esempio sul modo in cui percepiamo la realtà intorno a noi: una persona percepisce il cielo come di un certo colore, e gli viene insegnato che quel colore si chiama ‘blu’. Ma le cellule del cervello di un’altra persona potrebbero percepire un colore diverso, che chiamerebbe sempre blu, ma che potrebbe corrispondere al mio ‘verde’.
Lanza pone questo postulato alla base della sua teoria: tutto ciò che percepisci del mondo non può esistere senza la tua coscienza: la nostra coscienza è alla base della realtà. Ponendo questo postulato nell’osservazione più generale dell’Universo, significa che lo spazio e il tempo non si comportano in maniera ‘dura’ e ‘veloce’ come ci sembra di percepire. In sintesi, essi non esistono di per sé fuori di noi, ma sono un prodotto della nostra coscienza!
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L’esperimento della doppia fenditura

Nella presentazione della sua teoria biocentrica, Lanza ha citato il famosoesperimento della doppia fenditura, a fondamento delle sue affermazioni. L’esperimento ha mostrato che quando un osservatore guarda passare una particella attraverso due fenditure poste in una barriera, la particella si comporta come un proiettile, passando attraverso una delle due fenditure. Tuttavia, se l’osservatore smette di guardare la particella, questa inizia a comportarsi come un’onda, riuscendo a passare attraverso entrambe le fenditure nello stesso tempo.
Questo significa che la materia e l’energia possono presentare le caratteristiche sia delle onde che delle particelle e che il loro comportamento dipende dalla percezione e dalla coscienza di un osservatore.

guardate questo interessantissimo video


La fisica quantistica sembra confermare le teorie dei filosofi idealisti, i quali hanno sempre pensato che la realtà fosse un prodotto della mente dell’uomo. Una volta che spazio e tempo vengono accettati come costrutti della nostra mente, significa che la morte, e l’idea di mortalità, sono anch’esse un fenomeno legato all’esperienza sensoriale della nostra coscienza. Con la morte del nostro organismo, la nostra coscienza entra in una condizione dove non esistono pi confini spaziali e temporali: l’eternità!
Secondo Lanza, la vita è un’avventura che trascende il nostro modo ordinario di pensare. Quando moriamo, non entriamo nel mondo caotico del non-essere, ma torniamo alla matrice fondamentale dell’Universo: “con la morte, la nostra vita diventa un fiore perenne che torna a vivere nel multiverso”, il luogo delle possibilità infinite. Se non sapessimo che si tratta di uno scienziato, penseremmo di ascoltare un uomo di religione.
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L’anima come struttura fondamentale dell’Universo

Ma Robert Lanza non è l’unico scienziato a ritenere che la fisica quantistica giustifichi l’esistenza della vita eterna. Un medico americano, il dottor Stuart Hameroff, e un fisico quantistico inglese di fama mondiale, Sir Roger Penrose, hanno sviluppato una teoria che potrebbe dimostrare definitivamente l’esistenza dell’anima.
Secondo la Teoria Quantistica della Coscienza elaborata dai due scienziati, le nostre anime sarebbero inserite in microstrutture chiamate “microtubuli”, contenute all’interno delle nostre cellule cerebrali.
La loro idea nasce dal considerare il nostro cervello come una sorta di “computer biologico”, equipaggiato con una rete di informazione sinaptica composta da più di 100 miliardi di neuroni . Essi sostengono che la nostra esperienza di coscienza è il risultato dell’interazione tra le informazioni quantiche e i microtubuli, un processo che i due hanno definito “Orch-OR” (Orchestrated Objective Reduction). Con la morte corporea i microtubuli perdono il loro stato quantico, ma le informazioni in essi contenute non vengono distrutte.
In parole povere, la coscienza non muore, ma torna alla sua sorgente. “Quando il cuore smette di battere e il sangue non scorre più, i microtubuli smettono di funzionare perdendo il loro stato quantico”, spiega il dottor Hameroff, professore emerito presso il Dipartimento di Anestesiologia e Psicologia e direttore del Centro di Studi sulla Coscienza presso l’Università dell’Arizona.
“L’informazione quantistica contenuta nei microtubuli non è distrutta, non può essere distrutta, ma viene riconsegnata al cosmo. Quando un paziente torna a vivere dopo una breve esperienza di morte, l’informazione quantistica torna a legarsi ai microtubuli, facendo sperimentare alla persona i famosi casi di premorte”.
La grande portata di questa teoria è evidente: la coscienza umana, così intesa, non è il semplice prodotto che emerge da un processo biologico, né si esaurisce nell’interazione tra i neuroni del nostro cervello, ma è un informazione quantistica in grado di esistere al di fuori del corpo a tempo indeterminato.
Certamente la prospettiva è entusiasmante, dato che queste teorie sono in grado di dare un senso alla morte. Ma la domanda che sorge conseguentemente allora è questa: qual è lo scopo dell’esperienza che facciamo nello spazio e nel tempo qui sulla Terra?

tratto dal sito: www.ilnavigatorecurioso.it



52 commenti:

  1. Tutto è possibile, l'esperimento OPERA tramite il CERN di Ginevra pare sconvolgere le certezze acquisite sulla velocità della luce, idem un altro esperimento fatto a Koblenza con due prismi,(effetto tunnel quantico). C'è molto ancora da conoscere, faccio però fatica a pensare che la realtà siamo noi a crearla, è una idea intrisa di egocentrismo, anche i microtubuli dell'articolo non spiegano quando una persona per un trauma perde la memoria, e di conseguenza non è più lo stesso individuo di prima. Eppure qualcosa di strano ogni tanto succede, come chi ti predice il futuro e poi capita puntualmente. Quando mi è successo ho chiesto come fosse possibile, dato che se c'è un destino scritto si elimina il libero arbitrio. Mi è stato risposto che si può prevedere il futuro perchè è già tutto accaduto, poi un giorno per caso ho letto Ecclesiaste 3:15 "Ciò che è accaduto, era già stato, e ciò che deve avvenire si è già verificato". Se è veramente così, non si muore ma si torna a rivivere.

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    1. Sono d'accordo sulla prima parte del tuo commento, nel senso che spesso crediamo di essere il centro dell'universo e che tutto ruoti attorno alla nostra esistenza. Dovremmo, forse, renderci conto, come vita umana, che siamo una parentesi nei miliardi di anni di vita dell'universo, forma di vita che esiste solo perchè in questo "momento storico" ci sono le giuste condizioni per la nostra forma di vita e "domani" non ci saranno più.
      Meno d'accordo sulla seconda parte, quando dici che "chi ti predice il futuro e poi capita PUNTUALMENTE". Il discorso è che la nostra mente si sofferma sulle informazioni che supportano le nostre idee e scartano quelle contrarie. Quindi se io penso che, in qualche modo, sia possibile predire il futuro allora mi ricorderò di quelle rare volte in cui la previsione "si avvera" (o più o meno accade qualcosa che posso associare alla "realizzazione" della predizione) come dimostrazione del fatto che si può predire il futuro, dimenticandomi delle le altre innumerevoli volte in cui la previsione è fallita.

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    2. Rispetto il tuo scetticismo Victor, credo che non ti sia mai capitato nulla di strano come è successo a me o a persone della mia famiglia, non sono uno che segue oroscopi o che va a cercare queste cose, non mi và nemmeno di sapere cosa accadrà, proprio come dici per non farmi influenzare nella vita, però nelle poche esperienze che mi sono capitate incontrando per caso queste persone particolari, non è che han fatto previsioni generiche ma han detto fatti precisi ai quali ero ben lontano dal pensarci. Della serie un tiro un centro, non una sparata a ventaglio e prendi solo quello che ti fa più comodo. Non mi dilungo nello spiegare, l'importante è che oggi ho la consapevolezza che qualcosa oltre il normale capita ogni tanto.

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    3. Complottista, a me piacerebbe conoscere di piu' piu' dettagli su quello che dici.
      Comunque sono dell'idea che se fosse cosi, sarebbe evidente a tutti, e non a pochi, e che tutti ne farebbero uso.
      Anni fa anche io ho conosciuto delle persone che avevano questa presunta capacita, a me attirano ste cose, il mistero ecc, cosi offri come cavia, ma fu una vera e propria delusione!!
      Tanti altri, amici colleghi di lavoro si vantavano di queste persone, ma ogni volta che io mi offrivo come cavia cercavano delle scuse, sono ancora alla ricerca.

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  2. Ok Fabry, 2009 avevo venduto online un oggetto, viene a ritirarlo la figlia, il padre per avere più informazioni mi telefona e da lì iniziamo a scambiarci opinioni e diventa quasi una amicizia. Mai incontrato di persona, ma per telefono mi dice di non preoccuparmi (ero un po' giù per un lutto in famiglia) perchè nel breve avrei trovato una compagna spiegando pure che lei aveva sofferto un certo problema di salute. Non ci siamo più sentiti, dopo qualche mese ho incontrato la mia attuale moglie, in buona salute, peccato che quel problema di salute si è presentato due anni dopo, il tipo non mi aveva fatto altre previsioni, cioè non si può dire che su tante qualcuna l'ha azzeccata e io ero ben lontano dal pensare a fidanzarmi, cioè è capitato, non l'ho cercata io. Tempo addietro mia mamma mentre accudiva mio papà all'ospedale a Torino, parla con un parente del vicino di letto, il tipo dice di non preoccuparsi perchè mio papà si sarebbe ripreso in fretta, tanto che -vedeva- un viaggio a breve. Mia mamma risponde che lui era sempre in viaggio per lavoro, il tipo se fosse stato un ciarlatano si sarebbe accontentato, ma ha specificato meglio su un viaggio all'estero. Un mese e mezzo dopo in effetti mio papà è dovuto andare in Germania a causa di un parente. Lo stesso tipo sempre in ospedale aveva detto la frase -c'è aria di terremoto- e il giorno dopo c'è stata una scossa non fortissima ma abbastanza da far preoccupare tutti i pazienti a letto. Si potrà sempre dire che sono combinazioni, ma bisogna già avere una forma di -fede- cicappina he he.

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    1. Grazie Complottista!!
      Interessante, anche se lo trovo molto generico, ovviamente non sono qui per cercare di smontare le tue sensazioni, e tu sei libero di credere, come altri di essere scettici.
      C'e' da dire che il calcolo delle possibilità ammette la possibilità di azzeccare in modo generico cose che potrebbero accadere, vedi in particolar modo alcuni vecchi film di fantascienza!!
      Io credo che chiunque avesse queste capacita potrebbe modificare il futuro (il presente che si modifica), e sarebbe molto evidente, pensa si potrebbero prevedere stragi, di ogni tipo, tipo terremoti ecc, incidenti ecc.. ma cio' non sembra evidente nei fatti, se non in una percentuale molto bassa che rientra nel calcolo delle possibilità, come le guarigioni di medjugorje, e altri posti ritenuti sacri per le guarigioni, ecc.

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    2. Sono d'accordo con te Fabry, l'unica cosa che non mi quadra è che non si tratta solo di previsioni tipo indovinare che squadra di calcio vincerà. Uno ci può azzeccare o no, dipende dalle probabilità. E' che queste due persone nel mio caso si sono spinti a dire -non ti preoccupare- come se fosse già una certezza. E' questo che secondo me va a complicare il calcolo delle probabilità. Pensa che quando ero fidanzato e mia moglie per la malattia temeva di avere solo più poco da vivere, l'ho rassicurata dicendo che il "tipo" mi aveva rivelato che non ero destinato a rimanere solo, avendo "visto" nel mio futuro. Intendo dire che la responsabilità di questi quando parlano è alta, non si tratta solo di fare gli auguri di pronta guarigione che facciamo di solito. Come te anche io mi son posto le stesse domande, anzi le ho anche rivolte a questa persona speciale. Mi ha risposto che primo non è facile gestire queste capacità in quanto si rischia di fare la fine del fenomeno da baraccone se si esagera. Poi non è buono dire troppo alle persone per non influenzarle, con me non ha voluto dirmi altro. Sulla possibiltà di evitare stragi incidenti ecc. mi ha detto che la nostra vita è solo un giorno (come durata) di quella reale della quale si prende piena coscienza solo durante il passaggio da una all'altra. C'è una dinamica dei fatti nel mondo che fa parte di un disegno più grande e non si può interferire, mi ha fatto l'esempio delle guerre mondiali, se un profeta avesse avvertito in anticipo in modo da non farle scoppiare, molte vite sarebbero state risparmiate, ma molte non sarebbero mai nate, compresi molto probabilmente i nostri genitori e quindi noi, o al limite non si sarebbero mai incontrati. Per questo, mi diceva che queste -visioni- sul futuro devono essere limitate e non causare troppi stravolgimenti sull'esistente. Non ti so dire altro.

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    3. Ma trovo le giustificazioni insufficienti.
      Il fenomeno da baraccone lo si diventa se le tue previsioni si dimostrano nel campo delle probabilità, ma quando non ne manchi una o ne azzecchi in un numero considerevole con dovizia di particolari (non generico) le cose cambiano.

      Per quanto riguarda la giustificazione dell'evitare, uso le tue parole, o meglio quelle che ti sono state dette: "se un profeta avesse avvertito in anticipo in modo da non farle scoppiare, molte vite sarebbero state risparmiate, ma molte non sarebbero mai nate, compresi molto probabilmente i nostri genitori e quindi noi, o al limite non si sarebbero mai incontrati"

      E'vero anche il contrario, che tante vite non sono mai nate, genitori, figli mancati, vite che non si sono mai incontrate per colpa di chi avrebbe potuto evitare ecc..

      Boo la cosa non mi convince.
      Comunque grazie ;)

      Sono argomenti interessanti, e sempre pronto a fare retromarcia qualora le prove fossero schiaccianti!

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    4. Sono quasi certo che "il santone" ti abbia fornito molti più indizi o particolari, ma tu probabilmente ricordi solo quelli che si sono "avverati" e non ricordi, o scarti, quelli che, ovviamente, non hanno coinciso con la tua esperienza.
      Ma non c'è nulla di strano o sbagliato, è la nostra mente che funziona così.

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    5. Se leggi bene quanto ho scritto ho già specificato che i due -santoni- hanno fatto tipo un tiro un centro, so bene come funzionano certi meccanismi della mente, difatti è per questo che ne sono rimasto colpito. Per Fabry: solo un cenno al fatto che il timore di fare il fenomeno da baraccone l'ho intuito come dar prova su larga scala di questi poteri, cioè si finisce di vivere in pace, martellamento dei media, presi in consegna dai militari, fatti sparire da chi non vuole che si scoprano i piani in anticipo.

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    6. se mi permettete, io, per mia personale esperienza, penso che sia possibile fare previsioni solo per SE STESSI o per UNA sngola persona, e su UN singolo avvenimento...niente a che vedere con previsioni di tipo generale, ma parlo per me...che non sono una credulona.

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    7. x Lelvira: se pensiamo che la CIA già negli anni '70 si occupava di visione remota, o di spionaggio psichico, oggi grazie al FOIA sono disponibili alcuni documenti, un remote viewer attendibile pare sia stato un certo Ingo Swann. E' anche interessante il lavoro svolto da Rene Peoc’h, nel dimostrare che la coscienza può influenzare la realtà, c'è di mezzo la fisica quantistica.

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  3. Che noi tutti siamo formati da due parti, la parte materiale che è il corpo, e la parte energetica che pure esiste, ma è invisibile.
    Quindi il corpo se muore,i pensieri rimangono nella memoria di Dio.
    Ma non sono l'anima.
    Penso che si possano paragonare al sotware.
    E degli scienziati avrebbero già messo i pensieri di persone importanti nel corpo di altre persone.
    Un caso sarebbe quello della regina di Inghilterra.

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    1. Punk, dove sono le basi e le evidenze di tutto cio' che hai detto?
      Io sinceramente non riesco a capire!

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    2. Regina d'Inghilterra???

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    3. La vedo dura scansionare gli 80 miliardi di cellule nervose, considerando che certe attività cerebrali avvengono a livello molecolare, quindi fuori dalla portata dei miscroscopi elettronici a scansione. Trovo pure strano che Dio si interessi di fare questo lavoro di impegno mentre pare sia disinteressato su attività dell'uomo ben più semplici da gestire. Faccio due esempi, fornirci la formula per l'energia pulita o di piante che fruttano tutte le stagioni, senza patire parassiti ecc risolvendo il problema della fame e delle carestie.

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  4. Non dovete prendere le mie affermazioni come assolute, quello che comunque esiste è la morte.
    Non credo che con rigore scientifico si riesca a credere che qualcosa soppravviva al di fuori del corpo che vive col respiro.
    Per chi crede in Dio, affidarsi alla sua parola e cercarne il significato circa le cose che insegna e circa le profezie, da adito a credere anche alle cose che non vediamo come l'energia.
    Per esempio quando strappiamo una pianta ha ancora energia vitale, dopo un po di tempo non più; La stessa cosa noi se smettiamo di respirare.

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  5. Credere in dio e' un atto di fede, fede alimentata dalle paure, dal volere una speranza, che non siamo soli, che ci sia qualcosa di piu' grande che ci venga in soccorso, che vada a compensare le nostre debolezze, paure ecc.
    Poi da qui parte la nostra parte irrazionale e subentra quella (io la chiamo cosi) fantasiosa che colora e da forma a dio, secondo le nostre carenze, a nostra immagine e somiglianza, ma con i super poteri che lui userà per noi, dove noi siamo mancanti c'e' lui, lui puo' tutto, noi siamo al centro della sua attenzione, lui vede tutto!!
    Peccato che poi la realta' e' esattamente il contrario, ma essa viene scartata, e la fantasia, lavora per giustificare quello in cui voglio credere, bisogna ricorrere ad interpretazioni, arrampicate molto scivolose, ma il mio dio deve continuare ad esistere, senza sono perso.
    Ora io come ho detto piu volte non escludo nulla, ma neanche ivento, sto con i piedi su basi stabili, sto sul misurabile, magari invisibile ma misurabile, ora per quando riguarda dio, mancano proprio questi dati.
    Faccio un esempio: sicuramente oltre la nostra ci sono nell'universo altre forme di vita, (io penso che sia cosi) ma anche in questo caso subentra la fede (anche se sul calcolo delle probabilità matematiche, e molto piu probabile ed accettabile dell'esistenza di un presunto dio)
    perche' fin quando non ho dati misurabili le mie convinzioni sono solo fantasia, quello che io penso, non posso insegnarlo come verita', perche' dal momento che mi chiedono le prove, io queste non le ho, e mi rendo conto che sono io che creo quello che penso, ma a livello mentale. Ma non baserei mai la mia vita su una mia percezione, non spenderei, o farei rinunce in qualcosa che non so, non conosco, che sta solo a livello mentale, sarebbe una pazzia!!

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    1. Son d'accordo con te Fabry, tante volte ho ribadito che spendere una intera vita dedicando il tempo a questioni che poggiano su basi così deboli è uno spreco. Nondimeno ammiro chi dedica o ha dedicato tutta l'esistenza a ricercare cose che prima esistono solo nella propria mente, a partire da Copernico fino a Stephen Hawking, magari ci sono voluti anni prima di trovare una dimostrazione, ma hanno cambiato la visione del mondo. Hanno inventato pur non avendo prove. Il bello del pensiero umano è proprio la capacità di andare oltre al prevedibile. Certo se significa una vita di rinunce per un ideale religioso personalizzato che alla fine risulta solo un pio desiderio, non ci sto neanche io.

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    2. Si ma sono partiti da delle basi. Hanno scoperto altro, ma il fondamento c'era!

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    3. Mica sempre, in molti casi il fondamento è risultato vero solo dopo averlo dimostrato o realizzato nella pratica, un caso citabile è Nikola Tesla, lui vedeva i princìpi delle sue invenzioni nella mente prima ancora di realizzarli, oggi facciamo fatica a dividere ciò che era pura fantasia dalle intuizioni geniali realizzabili in concreto. E' fin troppo facile dire che sono vere quelle che funzionano (e che stiamo usando su scala mondiale) e ritenere fuffa tutto il resto solo perchè non riusciamo a replicarlo.

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    4. Tesla è assolutamente eccezionale...avanti anni luce...

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    5. Complottista8 marzo 2017 20:20

      x lelvira: ti rispondo qui su Tesla: ho il dubbio che sia stato ispirato da qualche intelligenza superiore, per il modo come scopriva le sue invenzioni: dai suoi scritti pare che avesse delle -visioni- molto lucide dove vedeva in funzione le apparecchiature, addirittura in queste proiezioni riusciva a far delle migliorie o correggere errori, tutto senza usare cacciaviti e fili, solo in seguito le metteva in pratica. Notevole e strano allo stesso punto. Sull'appartenenza alla massoneria credo sia stato Thomas A. Edison più che Tesla difatti compare nelle liste dei teosofi, e tra i due ci fu una guerra aspra.

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  6. insomma... guardate anche qui:

    https://www.youtube.com/watch?v=sIO7mX7Vbho

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    1. Veramente spettacolare. Considerare poi che dovrei credere che aver mangiato un frutto in questo insignificante granello di sabbia abbia compromesso la stabilità dell'universo... veramente, altro che medioevo!

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    2. I numeri sono davvero impressionanti, da leggere:
      http://danielegasparri.blogspot.de/2012/02/quante-galassie-ci-sono-nelluniverso-ce.html?m=1

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    3. assolutamente Victor...se mi parli di allegorie ci posso stare, ma renderlo letterale...

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  7. Volete guardare questo?

    https://www.youtube.com/watch?v=sIO7mX7Vbho

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  8. Qualcuno che lo abbia visionato vorrebbe dire cosa ne pensa?

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    1. Penso che potrebbe essere tutto un ologramma come ipotizzato dal fisico David Bohm, e stando alle ricerche di Alain Aspect le particelle subatomiche possono comunicare tra loro in modo istantaneo, senza il vincolo di C, pure a distanze grandissime, quindi sarebbe tutto connesso all'istante, una sorta di super mega videogame.

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    2. Ma non è lo stesso link che aveva messo John poco sopra?

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  9. Riprendo qui, per chi è interessato, il discorso sul caos, che di solito è visto negativamente, rispetto al -perfettino- ordine. Eppure molti eventi in fisica e in natura possono avvenire solo grazie all'indeterminazione. Se si indaga a fondo si può scoprire che il caos non è nemmeno così casuale. Per chi mastica di elettronica o logica numerica, saprà che generare dei numeri veramente casuali, non è affatto semplice, un computer ad esempio NON è in grado di farlo, può al limite generare degli pseudo-random ma che hanno una impronta riconoscibile. I numeri casuali sono usati in statistica, crittografia e sicurezza, e applicazioni tipo la legge di Benford per scoprire i brogli elettorali o in genere sulla falsificazione dei dati contabili.
    Il caos ci accompagna già dal concepimento, quando uno tra tantissimi spermatozoi riesce a superare tanti di quegli ostacoli che è non solo questione di resistenza, ma anche di fortuna.
    L'ordine non necessita di una mente intelligente
    ad ogni costo, anche se dal punto di vista pratico e macroscopico ci appare così. Il credente fa bene a rendere onore al creatore per le cose meravigliose in natura, ma dovrebbe per coerenza mettersi nei panni di quegli uomini del passato che vennero spazzati via dalla caduta di asteroidi e meteoriti, i quali pur lasciando pochi sopravvissuti, hanno contribuito alla formazione della stupenda Terra sulla quale viviamo, l'acqua si ritiene sia stata portata da innumerevoli comete.

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    1. Esatto Complottista!!
      Il caos viene visto come elemento distruttivo, disordinato, e lo e' ma grazie a queste che e' anche creativo!! Per esempio, la vita come noi la conosciamo non ci sarebbe senza le esplosioni delle stelle, delle supernove.
      Solo le immani esplosioni delle supernove possono formare gli elementi più pesanti. La fine catastrofica, esplosiva di una stella produce corpi celesti futuri, i meccanismi sono molto complessi e rapidissimi. Il nostro corpo e il nostro pianeta sono formati da questi elementi, ecco perche' siamo figli delle stelle e della loro fine.

      Si calcola che solo nella via lattea vi siano centinaia di buchi neri, nell'universo scontri di galassie, stelle cannibali, ecc. l'universo e' molto piu' caotico di quanto si pensava un tempo.

      Ora per rispondere a Beta che dice: Fabry P, ci possiamo solo inchinare di fronte all'ordine esistente nel macro e nel micro cosmo. Forse le nostre menti sono un tantino disordinate, in questo momento. Lascia in pace l'universo, che se fosse governato dal caos non staremmo quì ancora a scrivere...

      Mi dispiace ma denota una grande ignoranza in materia!!

      Diciamo che siamo posizionati in un angolino al sicuro, ma cerchiamo di guardare oltre la punta del nostro naso!!

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    2. La mia visione incantata del mondo ha iniziato a vacillare quando il pianeta Giove è stato bersagliato dalla cometa Shoemaker Levy9: se avesse colpito la Terra? Eppure i crateri lunari sono un chiaro indice di cosa può colpirci. Il Meteor Crater in Arizona è stato causato da un meteorite di 45 metri 50mila anni fa, basta guardare elenchi come questo:
      http://www.osservatoriosormano.it/nea.php
      per vedere come siamo vulnerabili. La frase di un astronomo è stata fin troppo chiara: Non dobbiamo chiederci se un asteroide ci colpirà, ma quando. Se poi qualcuno sente il bisogno di inchinarsi di fronte a tutto questo ordine, faccia pure!

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  10. X Ale: cerco di tornare coi piedi per terra, i tuoi commenti, come quelli di RoBerto62 mi hanno acceso una lampadina di allarme in testa, perchè sono molto simili a quelli che si trovano sulle riviste WTS e che io ho fatto tanta fatica a liberarmene. Per capirci faccio un esempio, loro dicevano che se nemmeno gli evoluzioniti sono d'accordo tra loro, allora io singola persona mi
    sento autorizzato a metterla in dubbio. La furbizia sta nell' associare due cose diverse, ma gli evoluzionisti non sono d'accordo sulle strade che ha preso l'evoluzione, non sulla credibilità della stessa. Così come RoBerto dice che molti scienziati credono in Dio, ma questo non vieta loro di essere evoluzionisti, o considerare inattendibili i racconti biblici su diluvio, giorni creativi, e datazioni.
    Occhio invece a non trasformare dei semplici esercizi cognitivi in fatti reali, tipo l'esperimento della doppia fenditura e simili sulla fisica quantistica, perchè avvengono in casi rari e a livello microscopico, non ne trovi (per ora) le applicazioni nella vita di tutti i giorni. Magari la coscienza potesse avere
    effetti così evidenti sulla materia, in pratica questo presunto effetto non esiste affatto
    se non in casi rari e difficilmente dimostrabili Stesso discorso per le teorie o le scoperte scientifiche. E' vero che ci possono essere degli interessi dietro, ma la conoscenza acquisita in vari campi è ormai accertata e ben stabilita da molti anni. Al limite vengono messi in discussione argomenti tipo la relatività di Einstein o la materia oscura, ma ciò non toglie validità allo status raggiunto dalla scienza
    oggi. Perchè altrimenti potrebbe passare l'idea che gli scienziati cambiano idea spesso e volentieri o che non sono d'accordo tra loro su molte cose, e non è assolutamente vero.
    Occhio ragazzi a non fare lo stesso gioco della WTS, che ha sempre messo in cattiva luce la scienza per giustificare le panzanate che scrivevano, e ve lo dice uno che ha dedicato tempo e interessato molto a Tesla, Wilhelm Reich, energie sottili e orgonica.
    Ho fatto esperimenti per misurare almeno una piccola frazione di quanto previsto e letto, ma
    non ho trovato niente che si discosti da cosa la scienza conosciuta prevede (purtroppo).
    Termino per riassumere questi concetti, citando una frase di Spiritolibero sull'altro blog,
    cioè se uno vede una cosa che è verde, e per un altro può essere bianca, che fastidio da?
    Nessuno, ma non si può parlare di logica, perchè la scienza con un semplice strumento chiamato
    colorimetro, può stabilire il colore giusto. Nondimeno, la logica è quasi sempre in grado di mettere in difficoltà i ragionamenti di chi ha fede. Un motivo ci sarà.
    Mi piacerebbe sapere l'opinione di Fabry P. su questo argomento.

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    1. Maria, io rientro! ;o)

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    2. Erano solo degli esempi,complottista. Il punto che mi premeva era un altro, cioè quello di accogliere i nuovi partecipanti senza farli sentire inutilmente aggrediti, solo perché vogliono ancora credere in Dio. Per il resto,lo so benissimo anche io che,gli esperimenti citati,dicono tutto ...come non dicono niente. Ma,ti ripeto, erano solo esempi. Non ho assolutamente voglia di impelagarmi in un altro dibattito su scienza e Dio,tipo quello fatto più o meno un anno fa su questo blog. Un anno fa dicevo più o meno le stesse cose,ma dichiarandomi maggiormente propenso a credere nell'esistenza di Dio. Ora,potrei anche propendere per altre ipotesi. Ma i concetti che mi premeva esprimere, rimangono pressoché invariati,perché hanno a che fare con alcuni ATTEGGIAMENTI,a mio avviso indisponenti....e non riguardano, invece, le credenze o le convinzioni di ciascuno. In merito alla WT,lungi da me associarmi al suo pensiero in merito agli argomenti scientifici, in quanto assolutamente capzioso. D'altro canto, non si può nemmeno finire all' estremo opposto, dicendo sempre l'esatto contrario di qualsiasi cosa dica o scriva la WT....solo per timore di essere ancora associati ad essa. L'ho già detto nell'altro blog. Al momento, per motivi anche del tutto soggettivi,non credo più a niente. Ne a Dio,né alla bibbia, né ad altro....
      Ma ciò non toglie che LA COSCIENZA rimane sempre attiva e presente,qualsiasi cosa si creda o non creda. Tutto qui,complottista. Volevo solo far notare che si potrebbe, tal volta,anche sorvolare,riguardo ad alcune cose, soprattutto con i nuovi partecipanti,senza ribadire in continuazione le stesse cose che,per quanto condivisibili, rischiano di indisporli inutilmente. Il blog dovrebbe servire più a loro che a noi. Loro sono ancora invischiati con la WT,all'atto pratico e quotidianamente.... noi no. Ma non ho assolutamente intenzione di rifare come l'anno scorso. Non mi interessa dimostrare nulla, e non voglio che nessuno dimostri nulla a me.capisco benissimo tutti i vostri ragionamenti,perché sono materie che mi affascinano da sempre. E capisco anche quanto possano essere fastidiosi alcuni commentatori " stile Paolo Brosio " ( tanto per capirci). Ma,per quanto loro siano fastidiosi.... A ME PERSONALMENTE,spesso date più fastidio voi. Almeno sull'altro blog,che dovrebbe servire come aiuto ai tdg dubbiosi, i quali sono OVVIAMENTE CREDENTI. Ma non è nulla di grave,ci mancherebbe. Stiamo solo parlando su un blog. Ma erano mesi,ormai,che mi sentivo di fare quel ragionamento,e quindi l'ho fatto. Ho apprezzato molto il tuo commento dove ringraziavi sia me che Rugiada, per averti fatto riflettere su un aspetto che,forse,avevi considerato meno. Volevo solo questo,nient'altro. Per il resto, non offenderti,per favore.... ma la sola idea di rifare una discussione come quella di un anno fa,mi mette i brividi. Tanto non se ne viene a capo. Per quanto uno si sforzi di argomentare, sembra sempre che, se non arriva alle vostre stesse conclusioni, deve per forza avere ancora a che fare con la WT....anche solo mentalmente. La WT ha insegnato tante cose sgradevoli, ATTEGGIAMENTI COMPRESI. Se,da atei o agnostici,ci si ritrova a guardare dall'alto in basso i credenti,o a farli quantomeno sentire degli stupidi irrazionali....allora non si è poi tanto migliori di loro. Era solo e soltanto questo il concetto che mi premeva esprimere. Per il resto,se vuoi che ci conosciamo( tu come altri),basta che ti fai dare la mia mail da John....e possiamo anche parlare di qualsiasi cosa tu voglia. Ma qui,davvero,non mi interessa più rimanere intrappolato in conversazione, a mio avviso sterili,che non hanno mai una via d'uscita... se non quella che dite "voi"( in senso assolutamente generico). Ale

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    3. Ti tranquillizzo subito Ale, non ho manco io voglia di controbattere, secondo me gli spunti di riflessione che vengono offerti da entrambe le parti, non dobbiamo vederli come altezzosi o di chi guarda dall'alto in basso, sono dei modi per far capire che esiste sempre una alternativa logica che li può spiegare. Io odio il CICAP, perchè coi loro metodi escludono fenomeni che magari si verificano una sola volta o sono sfuggevoli per natura (UFO e paranormale) però mi tocca ammettere con stizza che il 99,99% delle volte hanno ragione loro. Eppure qui in campagna dove abito, molti si sono serviti dei rabdomanti con successo per trovare le falde acquifere per i pozzi. Il CICAP dice in pratica che sono dei ciarlatani.
      Dove sta la verità? Boh... Questo per dire che non sono diventato assolutista e son sempre pronto a ricredermi su tutto. Mi preoccupa invece che mi includi tra coloro che si accaniscono sui nuovi arrivati, non me ne sono mai accorto, anche perchè ho notato pure io che quando qualcuno si affaccia al blog con vedute ancora pro-WTS viene subito
      accerchiato e bombardato, sicuramente è fatto bonariamente con la speranza di -svegliarlo- ma effettivamente c'è il pericolo che fugga a gambe levate. Su questo dobbiamo essere più sensibili per non dare quella sensazione di fastidio che hai fatto notare. Termino spiegando che l'accostare i ragionamenti percepiti nei vostri commenti alla WTS non è certo una critica, piuttosto mi preoccupa che siano così radicati, tanto che io stesso ancora ci sto lavorando dopo anni, ed è solo una mia sensazione, anzi mi hai fatto notare che potremmo essere ancora influenzati nell'emettere giudizi stile tdg sentendoci superiori agli altri, è da tenere in considerazione. Io non sono in grado giudicare qualcuno come stupido irrazionale, perchè nella scaletta delle nozioni acquisite ed esperienze, ho lasciato un posto, un cantuccio proprio per alcune cose irrazionali, delle quali ancora non ho trovato risposta.

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    4. Una risposta al tuo commento,però,mi sento di darla,complottista. Lo so che l'esperimento della doppia fenditura non prova nulla...almeno a livello macroscopico. Ma ho citato anche la teoria dell'universo olografico,che darebbe una spiegazione logica al fenomeno dell' entenglement quantistico, e che unisce anche più discipline scientifiche. Come la neurobiologia, ad esempio,la quale suggerisce che anche il nostro cervello sia strutturato come un proiettore olografico, permettendoci di PERCEPIRE lo spazio e la materia come siamo abituati a fare. Ovviamente, sono solo teorie. Io non voglio dimostrare assolutamente nulla,eccetto il fatto che,per ogni possibile obiezione posta,esiste quasi sempre una spiegazione alternativa ...altrettanto logica e plausibile. Certo,a meno che non si presuma che le ricerche fatte da altri,siano qualitativamente inferiori alle vostre. Cosa centra la WT in questo? Assolutamente nulla! È vero che ci sono strumenti ed esperimenti scientifici accertati nel loro esito... ma,non sempre nell' INTERPRETAZIONE di quegli stessi esiti. Nella teoria delle stringhe, ad esempio, vi erano ben 5 teorie equivalenti,che poi sono state inglobate in un'unica spiegazione. Se l'universo che conosciamo è un 7,per esempio, una teoria che prevede 2+5 ,oppure una che prevede 4+3,sono equivalenti, perché danno sempre origine allo stesso risultato. L'universo a noi noto,ci fornisce una serie di dati e di INFORMAZIONI. ma non è assolutamente vero che,in ambito scientifico, vi sia una sola INTERPRETAZIONE UNIVOCA di quelle stesse informazioni. E,tra le tante interpretazioni possibili, ve ne sono alcune che magari portano ad escludere la presenza di un Dio,o la centralità della coscienza umana nell'universo.... così come ve ne sono altre,invece, che sembrano suggerire l'esatto opposto. E che c'entra la WT in questo? E che c'entra la cieca fede religiosa in questo? Io potrei benissimo arrivare a ritenere OVVIA l'esistenza di una mente superiore ( qualsiasi nome tu gli voglia dare) ,sulla base di quella STESSA LOGICA RAZIONALE che,invece,porta te o altri, a ritenere ovvio l'esatto opposto. Quindi, continuo a ritenere piuttosto fastidioso, il presupposto secondo il quale,l' INTERPRETAZIONE dei dati o delle teorie scientifiche che sembrano poter fare a meno di un Dio,o di una coscienza superiore, debba essere ritenuta PIÙ LOGICA di quella che,invece, la suggerisce. Dio esiste? NON LO SO! qual'è la sua natura? NON LO SO! ma di certo non si può dire che,la natura stessa, non offra SIA PRO CHE CONTRO riguardo a tale questione,in modo EGUALMENTE LOGICO E RAZIONALE. A volte, sembra davvero che,l'unico modo per chiudere certe diatribe su Dio,da parte del credente, sia quello di dover ammettere "è vero,voi mi avete messo all'angolo con la vostra logica schiacciante, ma io ho bisogno di credere in Dio perché lo trovo rassicurante, e perché mi evita di confrontarmi con me stesso". E se non fosse così??????
      Per questo,lo ripeto, spesso trovo più fastidioso ( a livello del tutto personale e soggettivo) ,il vostro atteggiamento,perché sembra sempre partire dal presupposto che voi siate detentori,se non della verità ,quantomeno della logica,mentre il credente(qualunque visione di Dio lui abbia),debba soccombere al ruolo di " poverino" della situazione,solo perché giunge a conclusioni diverse dalle vostre. Ecco,è tutto....basta.
      N.b. ho usato il " voi" in modo molto generico. Non mi riferisco a nessuno nello specifico. Agli agnostici o agli atei in generale. Spero quindi di non aver offeso nessuno.
      p.s. vedo adesso che hai risposto, complottista,ma questo commento lo avevo già scritto. Poi vado a leggere bene la tua risposta
      Ale

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    5. Ma certo,complottista,non è successo nulla. Nessuno si accanisce su nessuno....almeno non con l'intenzione di farlo,credo. Che,però, alcuni si possano sentire indisposti a commentare o esprimersi, questo mi sembra abbastanza evidente. Ma,il mio,era un intervento che avevo " sul groppone " da diverse settimane. Non è quindi riferito a nessun episodio particolare. Credo solo che,l'altro blog in particolare, si prefigge di aiutare proprio le persone come il marito di Rugiada... la quale, invece, ha giuste remore a tal proposito. Bisogna anche tener presente, poi,che il credente(quello più o meno indottrinato,intendo),tende a mischiare la sua emotività insieme alle proprie convinzioni, molto più di quanto non faccia un ateo. Lo sappiamo già che,la stragrande maggioranza di coloro che si avvicinano al blog,sono tdg CREDENTI già parecchio incasinati di loro. Se li si colpisce immediatamente nel loro " punto debole" ,mi sembra anche comprensibile che poi si defilino. Ma non penso affatto che la cosa venga fatta con cattiveria. E di sicuro non mi sembri tu una persona cattiva, assolutamente. Ale

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    6. Devi perdonarmi Ale se abuso sovente del termine -logica-, ma la mia è ormai diventata deformazione professionale, uso l'algebra di Boole per lavoro, e nei circuiti logici, la mia mente è stata indottrinata in quel senso, però mi è servita tanto quando ero ancora tdg a smascherare i trucchetti linguistici nei discorsi fatti dal podio, e sulle riviste, li becco subito conoscendo come sono strutturati. Se ti interessa sapere di più sulla fallacia argomentativa io l'ho trovata utile:
      http://web.unitn.it/files/download/24861/claudiotugnolischedasullefallacie.pdf

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  11. Io avevo detto che la maggioranza dèi scienziati è credente. Adesso non stiamo qui a far statistiche su cosa credono questi scienziati né se effettivamente siano la maggioranza. Ma il dato di fatto è che la scienza non è incompatibile con la fede in un creatore.
    Ma è anche giusto fare una distinzione tra scienziati e ricercatori.
    E siccome la maggior parte dei ricercatori è nell'ambito militare,penso che a motivo della loro coscienza debbano mettere da parte ogni scrupolo morale e di fede.Sempre che non sia il loro unico modo per sostenere la propria famiglia o la propria libertà.

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    1. Per fortuna RoBerto esistono delle eccezioni tipo Clarbruno Vedruccio, è un militare, un ricercatore stimato e ingegnere, ha inventato un sistema non invasivo per la diagnosi dei tumori portatile, tipo sulle navi militari, col nome di Trimprob o Bioscanner, a dispetto che non abbiano finanziato la produzione, lui continua a battersi per divulgarlo.
      Notizie come queste fanno sperare che non tutto è perduto, c'è ancora chi ha un anima a dispetto degli interessi economici dato che gli tocca mantenere attivi i brevetti a sue spese.

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    2. No un momento, non puoi tirare il sasso e nascondere la mano. Tu dici che la maggior parte degli scienziati è credente subito dopo aver affermato che l'evoluzione è una bufala. E poi aggiungi pure che gli scienziati devono sostenere quello che i poteri forti comandano. Insomma, una macedonia... Non puoi poi sorvolare nel momento in cui uno ti chiede in cosa realmente crede lo scienziato credente, non è onesto. Che ti piaccia o no, l'evoluzione è un fatto scientifico, accettato dalla comunità scientifica e sostenuto da vari rami della scienza. Che lo scienziato possa essere credente non significa che sostenga il racconto della genesi o sconfessi l'evoluzione, questo per essere chiari.

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  12. @Colomba bianca,
    ho qualche problema su questo blog, non sempre mi vanno i commenti.

    Ti volevo chiedere quale idea ti sei fatta sulle anime, se esistono, se si re-incarnano, ecc

    Te lo chiedo perché so che mi risponderai secondo le tue percezioni e non secondo la sola razionalità
    Un abbraccio

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  13. Colomba bianca6 maggio 2017 09:25

    Buongiorno Rugby,
    Dentro di me c'è un arcobaleno di luci, a forma di girandola, come quella che avevamo da bambini, ricordi? Gira molto forte , a volte si sposta lungo il corpo, non proprio dentro, ma lo avvolge. A volte si allontana e mi trascina lo sguardo in alcuni punti del cielo. Questa peonia vorticosa colorata, dal rosa scuro al violetto, lilla, con al centro molti tipi di rosa e sfumature di giallo, punte di arancio acceso che arrivano tipo fiammate improvvise e illuminano tutti gli altri colori, questa peonia vibra di continuo, ogni colore vibra diversamente, più o meno intensamente. Mi fa stare bene, è la concentrazione della gioia è luminescente ed emana una musica dolcissima, sottile, di un flauto leggero, come le foglie che si muovono danzando sui rami appena nati degli alberi.
    Per me ogni essere , umano e non, è una energia. Energia più o meno concentrata. anche i sassi, anche essi sono fatti della nostra materia, atomi, elettroni, energia.
    ma poi questa energia si espande anche intorno alla sua propria concentrazione, forma materiale diciamo.
    E questa espansione è il nostro tendere verso la fonte originale della stessa energia che ci forma .
    Io la chiamo luce.
    Perché io vedo la luce, fuori e dentro di me.
    Perché in alcuni esseri, animati o no, io vedo la stessa luce, in altri no.
    dove non c è luce c'è il buio.
    In questa alternanza vedo la ricerca della luce di emergere, di farsi tutt'uno, di comunicare con sé stessa , come fosse stata dispersa da un prisma gigantesco in una miriade di goccioline luminose e coloratissime. Ogni gocciolina poi si addensa in forme tutte diverse, e crea quella che noi chiamiamo e vediamo come materia.
    ma questa luce ne è le vera essenza.
    Lo scopo? Non lo so.
    ma quello che sento è il movimento. Non tutti lo possiedono. Parlo sia di esseri viventi che non.
    Alcuni esseri sono privi di luce, quindi io non vedo niente. Inoltre sono gli esseri che mi lesionano dentro, come se accanto a loro la mia luce colorata si rattrappisse per un momento. Tu lo hai mai Notato?
    Allora, questo movimento di colori vibranti , nel loro massimo splendore, io li vedo chiaramente andare su e giù per un ponte, come una via di accesso, tra la terra e un posto sempre diverso oltre il cielo.
    Quindi queste luci non possono spegnersi alla morte delle persone. È assurdo, perché loro non si identificano minimamente con il materiale. Loro sono energia. Alla fine del nostro percorso fisico esse
    hanno molte scelte, possono andare in altri mondi , o tornare in vecchi mondi, o crearne di nuovi, ...perché il tempo e lo spazio sono creazioni di questo mondo materiale, è la nostra visione, piccola e incompleta e inesatta del tutto.
    Credo che quello che accadrà dopo la fine di questa esperienza dipenda solo da come abbiamo dato spazio alla crescita della nostra luce . Se l abbiamo tolta da noi ed eliminata. Se l abbiamo coccolata e amata. Se ci siamo lasciati trasportare da lei in altri mondi e abbiamo vagato nelle energie universali fino a diventare parte di esse anche ora che sembriamo essere confinati nel mondo materiale.
    Io,in questo periodo, mi vedo a parlare in una corte colorata con i miei amici che sento luminosi come me. A comunicare e scambiare informazioni energetiche. E da li immaginiamo questo mondo materiale, che in realtà non esiste, e poi le sensazioni materiali provate le traduciamo in energie e le utilizziamo , insieme, per creare mondi infiniti sempre più belli e armoniosi.
    Scusa per il tempo che ti ho congelato per ascoltarmi, ma forse ti ho trasportato nella nostra corte colorata e luminosa e tu neanche lo volevi.
    Se ti va di parlarne puoi chiedere la mia mail john. Ti auguro una luminosissima giornata

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  14. Grazie grazie grazie Colomba bianca, sapevo che non saresti stata banale ma ti assicuro hai superato le mie aspettative.

    Io so, lo so tanto che ci sarebbero percezioni meravigliose da scoprire o semplicemente da imparare ad ascoltare. Il problema con i TdG, anche la cosa che più mi delude è che ti fanno passare per pericolose e sataniche queste sensazioni.
    E questo rimane il mio condizionamento. Posso credere che la Bibbia non è ispirata, che l uomo si è inventato Dio, ecc. e posso immaginare che tali percezioni non abbiamo nulla di sinistro.
    ma quando sento alcune sensazioni in me che vorrebbero "sbocciare" le soffoco perché non riesco a capire CHI o che cosa ci sta dietro....in due parole perché ho paura.

    È tristissimo perché rinuncio ad una parte di me. Per questo motivo, è un campo che sto ancora indagando e ho voluto chiedere il tuo parere.

    Probabilmente sono troppo legata ad una lettura di un mondo invisibile diviso tra Bene e Male. Quando invece le cose semplicemente Sono.

    Poi il nostro aporoccio le rende Bene o Male.

    Grazie, un abbraccione buon week-end

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  15. Colomba bianca7 maggio 2017 14:04

    Cara rughy, per me è stato lo stesso per tanti anni, le tue sensazioni e paure. Poi ho compreso che dovevo semplicemente lasciare essere il mio essere.
    E tutto si è svelato nel modo più naturale possibile. Ora la mia vita è gioiosa, più tranquilla, piena di amici carissimi, e sopratutto riesco a godere di ogni attimo della mia esistenza. Ti ripeto, se hai voglia di confrontarti o farti solo una chiacchierata puoi chiedere la mia mail a John, per me sarà un grande piacere condividere le nostre emozioni

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  16. A me hanno colpito le parole di un post sulla progressione umana: Cacciatori > nomadi> coltivatori. Mi ha fatto venire in mente un pensiero
    La progressione umana si è sembra manifestata con cambiamenti epocali.
    Dall'era del bronzo/rame/ferro poi la coltivazione e via dicendo fino ad arrivare alla rivoluzione industriale.

    Credo che entriamo/viviamo in una nuova fase di trasformazione.
    L'era della scoperta (e addomesticamento) dell'energia.
    Quale sia la sua fonte o la sua provenienza.
    La ricerca deI cibo bio, del benessere inteso come equilibrio tra spirito e corpo mostrano più che un desiderio di ritorno alla natura, mostrano l'acquisizione di una consapevolezza interiore che l'uomo non ha mai posseduto prima. Prima coltivare la terra significava mangiare. Ora significa salute. Inoltre prima non vi era nessuno tipo di "contatto", le cose andavano fatte e basta senza sentirle. basti pensare a come si faceva la pelle agli animali. Io non potrei. Oppure solo dopo una specie di rituale di ringraziamento per la vita che sto per prendere.

    Oggi c'è chi pensa di riscrivere addirittura la Bibbia e c'è chi invece capisce di poter farne a meno. Vedo questa come differenza: il bisogno di ricevere una guida esteriore contrapposta alla facoltà di seguire la propria guida interiore.
    Se una ha una coscienza limpida (nel senso di luminosa) ed è unito in qualche modo a quel tutto intelligente, non ha più bisogno di guida poiché va inevitabilmente verso la strada migliore per lui.

    Per ora è un movimento lento ancora "ai primi passi" ma immagino che quando sarà sbocciata nella sua pienezza, oltre che avere il proprio orticello da terrazzo, faremo cose che ad oggi sono considerate solo da una piccola nicchia, tipo andare dal pranoterapeuta o qualche altra figura energetica per guarire i malanni e ristabilire l'equilibrio psico-fisico.

    Immagino che diventerà la prassi e nessuno si chiederà più se sia spiritico.

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  17. Colomba bianca9 maggio 2017 18:36

    Che bel commento Rughy. Non credere che sia un discorso di nicchia.
    Non più.
    È il concetto del considerare queste ricerche di consapevolezza interiore come fenomeni demoniaci che appartiene ad una minoranza.
    ma ogni persona deve sentirsi libera di cercare e trovare la sua vera essenza, lo scopo della sua esistenza su questo mondo, e non di vedersi solo come un automa, un burattino senza volontà che viene manovrato da altri, anche essi burattini senza coscienza né volontà.
    Io preferisco vedere dove vado e scegliere i miei percorsi.
    Complimenti per il tuo desiderio di vedere le cose con il tuo cuore e il tuo spirito, che sento libero e desideroso di volare. Un abbraccio

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  18. E questa mattina mi sono svegliata con la storia della picco fiammiferaia in testa?!

    Sola e infreddolita, accende il primo fiammifero:
    la comunità in cui viveva, con la quale è cresciuta le appare all'improvviso per quello che è: la wt non è la vera religione ma solo una tra le tante.
    Più avanti accende il secondo fiammifero: il vero Dio non è quello menzionato nella Bibbia. Se esiste si spera che sia davvero più elevato di quelle descrizioni.

    Le rimane il terzo fiammifero. Da accendere in un occasione speciale. Se, per ipotesi, un Dio si dovrebbe manifestare. Non tramite un mediatore terreno ma in persona. Se dovesse arrivare dal cielo con voce di arcangelo e tutti gli angeli al seguito. Se quella voce possente, vulcanica dal cielo tuonerebbe: "Chi si metterà alla mia sinistra sarà distrutto per sempre! Chi si metterà alla mia destra avrà l'immenso piacere di servirmi per l'eternità"

    Sbrigati, piccola fiammiferaia a scegliere da che lato stare. Tra pochi attimi il fiammifero inizierà a bruciarti le dita

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    1. Facendo pulizia ne ho trovato una scatola. Purtroppo i fiammiferi col passare degli anni non funzionano più...
      L'ho buttata via.
      Per l'occasione speciale si può sempre sperare nella gloriosa luce divina.

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